BOOOOM……. e gennaker in acqua!

01/12/14

[11:17 UTC]

Position
15.15N
56.44W
mg 24 ore 143
mg all arrivo 252

Era da poco passato mezzogiorno nostro da voile 4 di pomeriggio paolo si accingeva ai fornelli poe rpreparare la pstat al fornodomenicale e aveva gia fatto la crema pasticcera. Gli finisce il gas. Vado a poppa per cambiaree la bombola e mentre ero nel gavon
e sento un botto, uno schianto e dopo alcuni istanti rumore di vele che fileggiavano. Alzo la testa in tempo per vedere il gennaker leggero che dall’alto cade lentamente in acqua trasportato in modo ondivago dal vento. Imprecazionidi ogni sorta: si e rotta
la drizza (quella corda che tira su la vela) o si e rotto il bozzello( la carrucola posizionata in testa d albero entro cui scorre la drizza) . Intanto prua alvento e il gennaker comicia a sfilarci versopoppa. lamanovra di recupero e abbastanza agevole anch
e perche avevamo uno ( a caso)in barca  che ci diceva cosa fare. Ora lo dico anceh a voi caso mai vi si dovesse rompere una drizza gennaker mentre siete in spiaggia sapete tutti cosa fare.
Una volta messa la barca prua al vento chiudi le vele di prua e apri la randa in modo da farla portare di bolina un polarga. Recuoeri la scotta che hai sull winch la togli dal winch la porti a poppa la fai passare nel passacavi e te la riporti sul winch. mo
lli la drizza che hai ancora attacata in penna o la mura  e il gennaker comincia a allontanarsi verso poppa. Quando e tutto a poppa cominci a recuperare con il winch e quando e sotto la poppa lo recuperi a mano e loriproti su.
Fatta questa operazione ci siamo resi conto che la drizza era ancoria intera e che il bozzello era attaccato alla drizza. quindi nessuno dei due aveva ceduto. Quindi aveva ceduto un terzo componente ovvero il grillo. Il grillo e un gancio di accaiao di 10 m
m che e attaccato ad un apistra in testa d albero ed a questo grillo si attacca il bozzello. Si era rotto un grillo di accaio di 10 mm. Non so se vi rendete conto che sollecitazioni ha avuto in due settimane! Vi ricordate quando vi dicevo che questa navigaz
ione corrispondeva a tre anni di estati in mediterraneo? ecco questo ne e la prova.

Ma the best is yet to come!!!
Per quel che mi riguardava la regata era finita. Avrei aperto il genoa, la randa  afrfalla e avrei continuato in modo lento e disagevole verso la nostra meta ormai sotto le 300 Mg.
Perr siccome siamo praticamente in testa perche non ve l ho detto main tempo compensato sino a ieri eravamo primi (!) o almassimo seocndi e poi  era da conteggiare le ore motore chehanno fatto gli altri, abbiamo subito deciso ceh bisognava risolvere il prob
lema. Come?
Facilissimo. Basta imbragarsi dentro un seggiolino ceh si chiama bansigo, attacarsi a due drizze una che ti tira su e una di sicurezza  farsi tirare su arrivare in testa d albero montar eun grillo nuovo, attaccarci il bozzello farci pasare dentro la driizaa
e riportarla giu. Questo in teoria che e piu o meno uguale allatto pratico se siete in porto  e la barca non si muove. Se siete invece in mare e  il mare e anceh solo un po agitato  l albero compie delleoscillazioni ampissime e repentine con una forza di 1
4 tonnelate che vanno da una parte all altra per cui se non sei ben attaccato all albero parti come un palla di jo jo  da una parte all altra e schoantandoti ogni volta contro lalbero con cnseguenze facilemnte immaginabili.
A cio si aggiunga ceh siccome una drizza c’e l hai giu  non hai la drizza disicurezza e quindi se si rompe qualcosa cad i giu come una pera da venti metri e cuiao!
Va be. Mi imbrago e comincio a salire. E in questa occasione che mi avrebeb fatto molto molto comodo avere il caschetto antiinfortunio ceh avrei voluto comprare che avevo anche ordinato ma poi costava cento euro e tutti a dirmi ma che te ne fai, alora compr
ati anche la piccozza e le scarpe chiodate, a fanatico ma smettila esagerato e via cosi ogni tipo di nefandezze, tanto da farmi desistere dall acquisto.
Va be senza caschetto cominciano a tirami su. Era fondamnetale rimanere abbrancati all albero.. se perdevo la presa ero spacciato. Non potevo passare una cima intorno all’albero che mi avrebeb assicurato  di non staccarmene, perche la randa era aperta  eser
viva per stabilizzare la barca senno avrebbe rollato molto molto di piu. Comicioa salire quidni ele le oscillazioni  procuravano una forza centrifuga fortissima e dovevo davvero impeganrmi per non staccarmi dall albero. Arrivato alla priam crocetta cioe a c
irca 7/8 metri comincio a pensare, arivvato a meta tra le prime e le seconde crecette cioe 10/12 metri smetto di pensare ” TIRATEMIGIUIMMEDIATAMENTEFANCULOALLAREGATA”. Mi spiace ma farmi male o peggio non me lasentivo assolutamente. Scendo e ricevo i compli
meti di tutti per non aver rischiato oltre.  Con lacoda dell occhio pero vedo pasquale ceh si infila il bansigo e dice vado io. Io nel mio ruolo di comandante di carta gli chiedo insistentemente di soprassedere. E troppoperolicoloso e rischiamo guai. Ma il
vero comandante decide che lui sta cosa “a puo fa”. Lo tiriamo su e li ci rimane per oltre un ora perche il grillo che aveva non entrava nella fessura gli mandiamo su altri due grilli e lo sentiamo battere sull albero sinio a quando dopo un ora dico un ora
riscende con la missione compiuta.
Noi siamo tutti senza parole. ma veramente senza parole, i fatti erano cosi eclatanti che non necessitavano di commenti. UN EROE!!!
Issiamo il gennaker pesante ci rimettiamo in rotta e ripartiamo. ma questa sosta avr` conseguenze molto molto negative sulla classifica. In due ore  emezza tre che siamo stati fermi abbiamo perso almeno 15 mg sui nostri inseguitori che a due giorni dall arr
ivo difficlmente si recuperano. A cio va aggiuinto il fatto ceh abbiamo cambiato drasticamente rotta e quindi aumentato le mg d apercorrere. nella foto che pietrino pubblichera potrete vedere la correzione vistosa di rotta che abbiamo fatto per qulle tre or
e.
Va be ci ricompesniamo e sopratutto rifocilliamo pasquale con uan spettacolare pasta al forno e una cremapasticera da urlo. E poi cara franca apriamo una bottigliadi soutern che mi ha inevitabilemnte fatto pensare a te ( per i malepensanti e per chi non la
conoscew Franca e la zia di  valentina da qwuest estate valente velista) Io che avevo fatto doppio turno ed ero sveglio dalle 4 mi accascio in pozzetto verso le 6 e poi vado in cucceta . Mi sveglia donato perche era di nuovo finito il gas. Ci hanno venduto
una bombola tarocca ed era l ultima. Siamo senz agas .
A soffrire sino alla fine , questo e il motto delle ultime ore.
Accedno ildisalatore e con la 24 vt raggiunge pressione ma poi si spegene e con la 220 non parte neanche. Anche il dissallatore e out e abbiamo meno di 100 litri.
A soffrire, a soffrire sino alla fine!!
Va be perr fuori c e una luna spettacolare il vento si e un po alzato la barca va e lo spettacolo e meraviglioso . Sono le ultime due notti e me le voglio godere. me ne fotto del gennaker . dell acqua e del gas. E quando mi ricapita!!!!!!
Abbiamo passato il 520 meridiano ovest e quindi aggiungiamo un altra ora di fuso orario. da oggi la differenza tra noi e l italia sara di cinque ore meno, cioe ora sono le sette di mattino qui e da voi e mezzogiorno.
Va be esco ceh sta arrivando un groppo e bisogna stare in campana.
Titti non preoccuparti per quando torneremo Ob sra perfetta per lanostra vacanza. Saluti a tutti e baci alla titti ad alle a ciccio e alla mariona

3 pensieri su “BOOOOM……. e gennaker in acqua!

  1. Franca Dona - Promotori Finanziari Banca Euromobiliare S.p.A. ha detto:

    A parte tutti i contrattempi e gli incidenti mi sembra una magnifica avventura. Leggo avidamenti tutti i tuoi resoconti. Hai fatto benissimo a desistere dall’insano proposito di ammazzarti attaccato ad un albero della barca. Non mi sembrava un’idea brillantissima.
    Mi sembra che tutto sommato sia anche molto piacevole stare per mare con amici cari e competenti, cuochi sopraffini che preparano prelibatezze annaffiate da vini di classe. Ecco in questo ultimo punto ci starei anch’io, preferendo però navigare con la costa a vista, l’idea di stare in mezzo all’oceano lontano migliaia di miglia da terra mi creerebbe panico. Non voglio scuse dovete arrivare primi, fate in modo da recuperare il tempo perduto (che Jella però ) anche perché gli altri saranno penalizzati per l’andata a motore.
    Avanti tutta.
    Un abbraccio
    Franca

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  2. CIPOLLA ha detto:

    vai babbo hai ROXANA,l altra barca italiana che ti sta x superare muoviti forza!!!!
    cmq sei 14 in tutte le barche e quando sei arrivato a capo verde eri 25 e sei arrivato 8 quindi ora potrebbe essere che arrivi 1/2/3 xo anche nelle ultime ore impegnatevi anche se nn c e vento!!!!
    buotte ora vado a letto senno domani nn mi sveglio!!!!!

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