Guadalupa: leeward islands. Isole di sopra vento e si capisce!!!!!

Eccoci alla fine o quasi del nostro primo tratto di viaggio formato famiglia.
Dopo aver lasciato sant Lucia con la sua foresta pluviale e d aver scalato il gros piton siamo scesi a Bequia e di li a Tobago Cays, meraviglios atollo dove siamo stati tre gironi nuotando tra le tartarughe e mangiando aragoste cotte sulla brace in spiaggia. siamo stati ospiti di jean claude di suo figlio il piccolo Cayl che abbiamo adottato per tre giorni e che ha fatto e navigato con mio gli gnocchi fatti in casa . Sua madre la diciamo un po’ in carne Patricia ha di fatto violentato( lui dice che gli ha fatto il rito woodo) e si è fatta mettere in cinta dando alla luce la piccola peste di Cayl per tre giorni un nostro figlio.
lasciato Tobago siamo andato a mayerau dove tutti ci hano detto di stare attenti che rubano in barca e quello da cui abbiamo mangiato le aragoste in spiaggia non ha altro altro. He dirci appena fingete andate in barca perché qui rubano in barca state attenti, state attenti, insomma la mattina dopo dopo aver dormito tutta la notte chiusi come dei topi siamo partiti per mustique l isola figa senza deliqunanza con security a palla tutto sorvegliato, lì sola di vip da mik Jager ai reali inglesi, brian Adam, lacoste, to my hilfegter, il proprietario del jack daniel e chi più ne ha più ne metta.
Duecento ec dollar a notte e quindi mi dico che tiro a fare su il gommone, qui sto sicuro. la mattina mi sveglio e ….. IL GOMMONE NON C ERA PIÙ!!!!!
Che sarà stato mik Jager?????
Insomma mi hanno fatto gommone e motore veramente un pollo!!!!
Ce ne andiamo e tiriamo tutto il giorno e la notte diretti su sant Licia. Dormiamo in rada e la mattina dopo rotta su martinica, dove passiamo in rada a sant anne l ultimo dell anno con cenone un po’ raffazzonato, ma felici veramente.
Il due mattina si parte verso nord martinica ma ci fermiamo sol per un bagno poi dirti su sant pierre ai piedi del vulcano dove è piovuto tutta la notte e il giorno, era tutto chiuso perché era capodanno e insomma la mattina del due partiamo per la guadalupe.
Il canale tra martinica. E dominica ci riserva una navigazione molto molto impegnativa. Bolina larga con vento mai sotto i 40 nodi onda alta e corta all inizio e poi un po più lunga. La vale e un po’ tesa. facciamo mettere i giubbotti salvagenti ai bambini e li facciamo legare anche in,pozzetto.
la dominica non ha porti e decidiamo di continuare. altro passaggio difficile ancora più ventoso tra dominica e guadaluper e arriviamo salati come sardine dopo aver preso tonnellate di acqua in faccia e in pozzetto a les sai tre, quando ormai e sera e con un vento pazzesco riusciamo ad arrivare nella baia facendo lo slalom tra le piccole isole dell arcipelago e afferriamo una boa in rada con un vento che davvero era esagerato. Rinforzo l ormeggio alla boa con altre due cime quelle con catena finale e ammortizzatore di gomma. Durante la notte forti scrosci e gropi a non finire. Il vento aumentava a palla con l acqua che is polverizzava.
Insomma le leeward islands cioè le isole di sopra vento sono veramente più ventose e i canali sono davvero difficili.
Les Saint e un isola davvero carina e finale te ci rilassiamo un po’.
Qui di fronte c e la guadalupe con il suo canale che dista solo 10 miglia ma il mare e il vento sono talmente forti che oggi non abbiamo voglia di soffrire di nuovo.
Domani si riparte.
Baci a tutti

RAFFO FOR EVER !!!!!

RAFFO FOR EVER !!!!!

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