00.00.000 S                                               si passa l’equatore!!!                                Benvenuti nei mari del SUD

no, dico, che per noi che al sud ci siamo nati è un po come un ritorno a casa.
Il terzo giorno il vento è calato e ovviamente abbiamo perso posizioni su posizioni. Abbiamo passato l’equatore verso le 3 di notte e ovviamente tutti svegli e stappo obbligatorio. Siamo riusciti a catturare il momento fatidico del passaggio di emisfero sul gps cosa difficilissima perché e davvero un attimo

All’alba un tonnetto di circa sette kg si è suicidato sulla nostra esca e quindi tutto il giorno con tonno crudo a gogò

Il morale è alto e vogliamo arrivare il prima possibile. Mettiamo le vele tangonate, ma andiamo fuori rotta e allora approfittiamo di un salto di vento x cambiare tutto, giù i tangoni, fuori i gennaker, randa balloneer di mezzana e mezzana e recuperiamo un bel pò, ma siccome non volevamo arrivare di notte, alla  fine con buona pace di Pasquale che starà   storcendo il naso,  abbiamo dato motore…!!!

Alle 16.41 di mercoledì abbiamo passato la finish line e verso le cinque eravamo ancorati in rada che si chiama per l’appunto Baia naufragio!!!!! E ho detto tutto!!!

Le operazioni di ingresso si svolgevano in base all’ordine di arrivo e siccome non eravamo proprio primi, abbiamo dovuto aspettare sino alle 12 del giorno dopo l’arrivo degli ispettori di  dogana, immigrazione esanità. 

Noi avevano fatto ripulire la barca da un sub prima di partire da panama e mi ero anche immerso a controllare se il lavoro fosse ok, quindi eravamo tranquilli, ma quando il sub è riemerso, ed ha cominciato a parlare con gli ispettori mostrando una bustina di reperti, mi si è gelato il sangue!!!

Ci guardano e ci additano:

IL  PARABORDO!!!

Ci dicono solo di pulirlo nella barca e di consegnare i rifiuti in una busta chiusa, provvederanno loro ad analizzare e poi a bruciare.

Insomma ci avevano fatto terrorismo sulle cose da mangiare e avevamo nascosto tutto ma non hanno visto nulla quindi finalmente liberi di scendere a terra.

L’isola è bellissima e pulitissima con un clima di grande sicurezza, ma c’è un solo grandissimo problema: i leoni marini!!! Sono ovunque, sulle barche, per strada,sulle sedie dei bar ovunque!! Vediamo le barche a poppa che sistemavano sbarramenti con parabordi remi e tutto ciò che trovavano, una addirittura con il filo spinato!

Subito abbiamo pensato fossero esagerati, ma quando siamo rientrati ieri sera e non potevamo salire perché la poppa era  occupata come potete vedere nelle foto, e poi quando per tutta la notte siamo stati letteralmenre assaliti dai leoni, che mandavamo via ma che continuavano a tornare e che emanavano una puzza nauseabonda; abbiamo capito che NON ESAGERAVANO!!!

Oggi gita con snorkeling e da stasera vietato bere in tutto l’Ecuador sino a domenica. Motivo???? Ci sono le elezioni presidenziali e la gente devevotare sobria   sennó….. votano anche qui per i cinque stelle!!!

Insomma una nottata più dura che con trenta nodi sopratutto x Nico e Vito che dormono a poppa e se li vedevano spuntare dall’oblò 

Vabbè, ora ci imbarchiamo x giro snorkeling alla prossima!!
 

E ALLORA DOMANI SI PARTE!!!!!!! ( per voi oggi pomeriggio!!!!)

Eccoci finalmente alla vigilia della partenza. Domattina alle 11,00 partenza per Galapagos. Le barche sono circa 25. Oggi siamo a Contadora una bellissima isoletta nell’arcipelago delle Las Perlas  così chiamate xchè era ed è un luogo di pesca delle perle e sembra che la perla da 31 carati che è sulla corona della regina di Inghilterra provenga da qui. Ieri partendo da panama nella tratta di circa 30 mg per La Perlas abbiamo all’amato un bel Dorado di circa 7 kg . Quindi cena luculliana. Oggi ancora lavori vi assicuro che siamo veramente esausti non si finisce mai e siamo in sei tutti bravi; ma davvero siamo sempre indietro. Oggi lo skipper briefing, ci hanno comunicato che nei primi due giorni avremo vento forte di circa 30/35 nodi da nord est quindi di lasco poppa . Ci hanno confermato di pulire benissimo la carena della barca xche alle Galapagos controllano anche la carena con i sub e se ci sono anche solo due denti di cane ti obbligano a uscire fuori di almeno 40 miglia pulire la carena e rientrare!!!! Che insomma non è il,caso. Noi abbiamo fatto carena a novembre, abbiamo fatto pulire la carena due giorni fa da un sub e infine appena rientrato in barca poco fa ho messo la muta e sono sceso di nuovo a verificare se c’erano denti di cane: era tutta pulito. 

Ora cerco di mettere un po’ di foto e a tutti coloro che vogliono seguirci in diretta andate su world arc e aprire il fleet tracker e andare sulla regata arc world 2017/ 18 st Lucia to makay. Li potrete vedere in diretta la nostra barchetta digitando ocean bird. E vedrete la posizione rispetto a tutte le barche, la velocità e tutto il resto. 
Allora mi raccomando domani x voi oggi 10 febbraio alle 17 andate tutti sul sito e vederete la nostra mitica partenza.